RECENSIONE: DUVEL MOORTGAT – MAREDSOUS BLOND

Duvel Moortgat non è sicuramente un nome nuovo agli occhi di chi nell’ambito birrario ci sguazza da qualche anno. Nato nel 1871, il birrificio ha letteralmente compiuto una vera e propria ascesa per diventare una multinazionale in grado di assorbire e comprare altri marchi, che ora fanno a capo a questo gruppo imprenditoriale di Anversa, Belgio. Basti pensare che con l’inizio del nuovo millennio, molti brand noti e sulla cresta dell’onda vennero accalappiati in fretta e furia per costituire un portafoglio in grado di competere con multinazionali più quotate e più strutturate.
Uno di questi è Maredsous, la cui acquisizione è datata 1963, quindi significativi decenni prima dell’exploit commerciale di Duvel Moortgat.
Maredsous fino a quel momento era attiva all’interno dell’abbazia, abitata da monaci benedettini che producevano la birra per consumo interno. Da quell’anno, la licenza è stata rilevata e la produzione è stata delocalizzata negli impianti siti nelle Fiandre, mantenendo il marchio autorizzato a fini di lucro (cosa che fino alla cessione non era permessa).

Recensione Review Duvel Moortgat Maredsous Blond

ANALISI COMPLESSIVA DELLA BIRRA.

La Maredsous Blond si presenta con una schiuma pannosa e debitamente consistente, caratteristiche per il quale essa risulta parecchio stabile. La sua colorazione si attesta sul classico bianco, corredata da una bollicina fine.
Il corpo della birra emana un aspetto visivo dorato nel quale, nonostante la leggerissima velatura, risalta una buona lucentezza. Molto accentuato è il perlage che crea un vero e proprio turbinio di bollicine.

L’intensità degli aromi è quantificabile su un livello medio, grazie al lievito che rilascia note di mela, pera e leggere sfumature di frutta a pasta gialla (pesca). Successivamente si palesano sentori di banana e melone che si lasciano cullare dalla linea maltata, assestata su un piano abbastanza delicato.
La frizzantezza è vivace e garantisce quella carbonatazione cara alle birre belghe vecchio stampo. Ciò aiuta un corpo che appare non impegnativo, scorrevole e dalla buona fluidità, che procede senza intoppi nel proprio corso.
L’assaggio si sviluppa sui medesimi crismi avvertiti al naso, ancor più uniformati per creare una sequenzialità efficiente. Il finale pone l’accento sul tratto luppolato, che si mantiene accogliente e ben posizionato.
Il retrogusto concede una nota amara leggermente fine a sé stessa, ma funzionale per garantire una secchezza quantomeno essenziale.

Recensione Review Duvel Moortgat Maredsous Blond

La Maredsous Blond è una birra costruita con raziocinio per accontentare il consumatore medio che non vuole perdersi in quel Belgio “dolcione”, associazione comune (errata) per quanto riguarda birre di una certa provenienza. I rimandi alle peculiarità del lievito belga sono certamente riscontrabili, ma questa produzione garantisce un aspetto più dissetante grazie al buon bilanciamento posto in essere nella conclusione.
Una bevuta che fila liscia, senza essere troppo pretenziosa, che trova un riscontro positivo grazie alla propria accessibilità.

Recensione Review Duvel Moortgat Maredsous Blond

NOME BIRRA: MAREDSOUS BLOND
BIRRIFICIO: Duvel Moortgat (Maredsous)
STILE: Belgian Blonde Ale
ABV: 6%
FORMATO: BOTTIGLIA, 33 cl.

CODICE LOTTO: L22905
SCADENZA: 12/2021
BEVUTA IL: 17/03/2021

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