RECENSIONE: FUERST WIACEK + BEERMOTH – MOW

Nel 2016, due ragazzi di nome Georg e Lukasz vogliono dare vita al proprio progetto, dopo varie esperienze in giro per l’Europa. Põhjala, Beavertown e Boneyard Beer sono state le scuole nel quale hanno potuto apprendere metodi e conoscenze inerenti l’arte del fare birra.
Le cose iniziano a farsi serie quando i due amici decidono di imbarcarsi ufficialmente nella propria avventura, condividendo una linea di pensiero ben precisa. Fuerst Wiacek è la realizzazione dei loro sogni, collocata in quella Germania sulla cresta dell’onda, fatta di nuove commistioni ed esplorazioni, per sfondare anche fuori dai confini. Berlino è il loro territorio di riferimento, zona molto fertile per tali tipo di proposte: una città altamente cosmopolita che strizza l’occhio alle mode anche in campo birrario.

Mow è una Session IPA da 5.4% ABV, realizzata in collaborazione con Beermoth, un beershop situato nel quartiere Nord di Manchester. Essendo quest’ultimo solo un negozio in cui poter comprare birra e per un esiguo consumo in loco, Beermoth possiede un vero e proprio Pub (il Cafè Beermoth) che si colloca esattamente a metà tra l’Old Trafford (stadio del Manchester UTD) e l’Etihad Stadium (stadio del Manchester City).
Un riferimento importante per la città di Manchester, che da linfa al settore artigianale.

Recensione Review Fuerst Wiacek Beermoth Mow

ANALISI COMPLESSIVA DELLA BIRRA.

La Mow forma nel bicchiere una schiuma bianca abbastanza fine, dalla consistenza pannosa e soffice, che si mantiene persistente e costante.
Il colore del corpo della birra è giallo pastello, tendente all’arancio chiaro. L’aspetto è molto opalescente, il classico hazy e juicy tipico delle produzioni luppolate molto in voga ultimamente.

L’intensità degli aromi è alta: il tutto è definito da un dry hopping a base di Citra, Columbus e Simcoe, che donano inizialmente agrume (arancia e pompelmo). Non trascorre molto per essere investiti da un ingente quantità di frutta esotica di vario tipo: mango, ananas, papaya, litchi. I profumi presenti tramandano una dolcezza spiccata, per sentori freschi e vivi.

La bollicina è media, ed è l’anima che trasporta un corpo facile e scorrevole, che garantisce una bevuta continua e senza intoppi.
Nel gusto, il fruttato risulta meno intenso nella bevuta rispetto all’esplosione percepita al naso. Nella seconda parte del sorso, successiva al picco che rilascia note citriche, si innalza la componente luppolata in amaro, con aromi erbacei intensi e limpidi.
Il retrogusto è secco, dove l’amaro è sì lungo, ma senza intrattenersi più del dovuto sul palato. La sensazione che rimane è quella di un piacevole solletichio sulla punta della lingua.

Recensione Review Fuerst Wiacek Beermoth Mow

La Mow offre una bevuta perfettamente in ordine e ben pettinata, rispecchiando le aspettative in positivo. Questa birra si rivela la classica Session IPA per modo di porsi, con equilibrio e diligenza. Notevole è il dry hopping che regala profumi intensi e fantasticherie tropicali. Il sorso scivola che è un piacere, quasi a costringere immediatamente il successivo.
Dissetante ed appagante, la Mow prende alla lettera il compito per il quale è stata pensata e creata.

Recensione Review Fuerst Wiacek Beermoth Mow

NOME BIRRA: MOW
COLLABORAZIONE: Fuerst Wiacek + Beermoth
STILE: Session IPA
ABV: 5.4%
FORMATO: LATTINA, 44 cl.

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